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Il blogh

quando avrò più temo risponderò al tuo post, per ora mi limito a rispondere al commento che hai lasciato sul blog di finanzio.

non so cosa intendi per politica reazionaria che non porterà avanti la chiesa...(peraltro che umiltà nel giudicarla)..perchè se non credi sia buono il magistero di benedetto XVI, che per esempio con gli ortodossi e i protestanti sta attuando una grande forma di ascolto reciproco, nonchè di lavoro vero e proprio con il fine di riconciliarsi....
mmm....forse no, non ti riferivi a questogrande passo...
ma a quale?
non capisco proprio....
ma mi sbglio, forse...per cui rispondimi!
ciao!

Il Blogh.

vladimiro

Mi interessano poco le disquisizioni sull'avvicinamento delle varie confessioni cristiane, anche se sarebbe un passo importante riunificare la cristianità... ma la vera domanda riguardo a questo è: perchè il cristianesimo(come altre religioni) si è spaccato più e più volte?...
Sulla politica reazionaria ti dico questo, è evidente che la chiesa italiana è profondamente divisa al suo interno. Il pontificato di Benedetto XVI si sta distinguendo per un ritorno a vecchie modalità e stilemi(che per alcuni potranno anche essere graditi). A livello politico è lampante che una parte delle gerarchie si schiera sempre e comunque con parti retrive e vecchie della società. Questo per me si chiama essere reazionari.
E questo per me allontana qualcuno dalle stesse gerarchie.
Quando il papa parla di Roma dicendo che ha dei problemi ritengo che dica una cosa giusta. Ma cosa dovrebbe dire di Palermo, di Reggio Calabria, di New York, di Rio, di Buenos Aires, di Mosca? A volte mi sembra che ci si perda in beghe paesane perdendo di vista le montagne che franano..
V.

carla

Ciao Vlad,
bel post, anche se mi pare che i commenti non ci "azzecchino" per nulla!

Per situazioni di vita, e non per lavoro, mi è capitato di avere a che fare con persone come quelle che descrivi tu. I professionisti del debito che veleggiano imperturbabili, e quelli che a causa loro ci si distruggono.
Situazioni che incastrano gente che non c'entra nulla. Banche spietate, legge che non cautela i corretti ma spesso i corrotti.
Hai idea di come si potrebbe intervenire con leggi o regolamenti?
ciao ciao, carla


Teppista

Se fossi un imprenditore mi guarderei bene dal chiederti una consulenza, visto e considerato che consideri la categoria costituita da sprovveduti, arrampicatori sociali che si indebitano solo per "apparire" e mantenere regimi di vita da "nababbi". Beh, questa è la classica opinione che ha degli imprenditori la più becera sinistra massimalista di stampo stalinista. Ma ti è mai capitato di aver a che fare con piccole o medie aziende strozzate dal "grande capitale" amico dei politici che in generale stanno a sinistra o delle aziende statali o parastatali o delle ASL? Delle FIAT che pagano e pagavano i propri fornitori a 270 o 300 giorni dalla consegna e spesso e volentieri non pagano affatto se l'aziendina è a loro appetibile? O la politica del "TUO" amico Prodi quando era all'IRI che "imponeva" alle aziende del gruppo il pagamento a 360 giorni o, "pro bono pacis" invitavano i fornitori a utilizzare la propria societa di factoring con interessi da strozzinaggio? Sai come si chiamava a quei tempi questa forma finanziaria ? Il pizzo di Prodi. O tutti i casi delle ASL del centro o sud Italia che pagano a babbo morto costringendo le aziende fornitrici a esposizioni finanziarie anche per il doppio del proprio fatturato? Ti sono mai capitati mio caro consulente finanziario dei miei stivali casi del genere? E ricordati che l'Italia che produce reddito è costituita al 90% da piccole e medie imprese che si autofinanziano e che non chiedono aiuti ne allo Stato, ne alla UE e tantomeno sono delle cooperative. E i casi che metti in evidenza, con una forma a dir poco subdola, sono dei semplici casi che non confermano la regola. Cambia mestiere anzichè fare consulenze e scrivere scemenze sui blog.
Teppista.

Vladimiro

Caro Teppista, lo sai che a volte ho l'impressione che tu non sappia leggere!
Oppure non capisci quello che leggi!
I tuoi commenti sono inutili quanto le cose che scrivi sul tuo blog.
Ciao
V.

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