I cittadini di Alba Adriatica sono giustamente irati con gli assassini(Rom) dell'imprenditore ucciso senza motivo(così riporta sky tg24). Si è rischiato il linciaggio. Nessun perdono, si è detto.
Quello che mi chiedo è perchè non succedano le stesse scene quando ci sono assassinii di mafia, o quando ci siano assassinii passionali, oppure quando qualcuno uccide qualcun altro con l'auto(e poi magari non si ferma). Restando a quest'ultima casistica mi torna in mente l'omicidio di una bambina sulla riviera laziale, anche lì era stato un Rom, anche lì ci sono state scene di isteria collettiva.
Cosa che non è avvenuta per un bambino(o bambina, non ricordo) ucciso per sbaglio a Napoli in un agguato di camorra. In quei casi, al limite, ce la si prende con le istituzioni, ma non con gli assassini.
Non ho neanche visto scene di aggressività collettiva per gli omicidi con le pietre dai ponti autostradali, oppure per l'omicidio di Novi Ligure, o per quello di Erba.
Allora il dubbio è uno solo: non è che l'omicidio è socialmente accettabile quando avviene tra noi, bianchi ariani non immigrati, ma non quando ci sono di mezzo Rom, africani, arabi, immigrati dell'est?
E un altro dubbio è, ci sono omicidi accettabili e altri non accettabili?
E' accettabile l'omicidio di camorra, perchè comunque si parla di lavoro di economia(così almeno la pensava qualche politico?
E' accettabile l'omicidio passionale, perchè ci sono grosse tensioni in famiglia, perchè magari la moglie tradiva il marito?
Un'altra cosa che ho notato è che quando la vittima è lo straniero i media non si interessano quasi del fatto, se ne parla marginalmente e con poco coinvolgimento.
Un altro atteggiamento dei media è di concentrarsi su accadimenti avvenuti in posti particolari(Roma, Napoli, Milano, Genova, etc..). Spesso gli omicidi avvenuti fuori da questi centri vengono ignorati dall'informazione nazionale, solo alcuni emergono perchè hanno fattori particolari(Erba, Novi, Perugia, etc.)-
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