Per la prima volta nella mia vita sono diventato un consumatore di videogiochi. Non è esatto dire un consumatore, è giusto dire ormai un dipendente.
Da quando il Wii della Nintendo è entrato in casa mia, non è passata settimana che abbia passato qualche ora affannandomi davanti allo schermo.
La rivoluzione innestata dal wii infatti non è facilmente spiegabile a parole, è qualcosa che va oltre i giochi in se stessi.
La facilità di uso, la simpatia dei personaggi, l'assenza di fili, il prezzo più contenuto rispetto alle altre console, la facilità di collegamento ad internet, la vera interattività che si crea tra il giocatore e il gioco, sono tutti elementi di qualcosa di innovativo.
Ormai è normale in casa mia vedere persone di 60, 70 anni affannarsi in una partita a tennis, oppure in una corsa automobilistica, oppure in quiz d'intelligenza.
E devo dire che io, regolarmente, controllo le nuove release di giochi e gli aggiornamenti software sul sito della nintendo.
Questa console sta veramente riempiendo i miei, pochissimi, spazi vuoti.
V.



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