Scritto alle 18:01 nella il teatro sul tetto di un supermercato di periferia, Non c'è via più sicura per evadere dal mondo che l'arte, ma non c'è legame più sicuro con esso che l'arte., Pass Teatri Family, Pier Vittorio Tondelli, progetto "Teatro sociale" Regione Toscana , progetto "Uniti contro il razzismo", Scuola di teatro, teatro canzone, teatro comico, teatro d'impegno civile, Teatro delle Spiagge Stagione 2011/2012 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
LUNEDI 28 NOVEMBRE
TEATRO DELLE SPIAGGE
Via del Pesciolino (traversa di via Pistoiese)
I° piano Centro commerciale Conad
Firenze
055 310230 – 329 4187925 - info@teatridimbarco.it
Referenti organizzazione:
Giulia Attucci 338 4139445 - Cristian Palmi 338 2113195
Scritto alle 14:56 nella Chiavi della Città, il teatro sul tetto di un supermercato di periferia, Non c'è via più sicura per evadere dal mondo che l'arte, ma non c'è legame più sicuro con esso che l'arte., Pass Teatri Family, progetto "Teatro sociale" Regione Toscana , progetto "Uniti contro il razzismo", Scuola di teatro, teatro d'impegno civile, Teatro delle Spiagge Stagione 2011/2012 | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Q5 del Comune di Firenze con Teatri d' Imbarco e Compagnia I Sognambuli presentano
2 giorni a teatro per ... CULTURA AMICIZIA E SOLIDARIETA'
Un incidente, una disgrazia, può capitare a tutti.
E' capitato a Werther, una sera d’estate, una caduta, delle vertebre spezzate, una vita incrinata.
Lui ha saputo reagire e con tenacia ha cominciato a rincorrere la sua nuova normalità.
E’ bello conoscerlo, è bello pensare di poter contribuire perché lui possa continuare questo cammino.
Le due serate di teatro sono dedicate a lui, per dare, a noi, la gioia di sentirci utili nel suo percorso di riconquista: una festa per Werther, una festa per tutti noi che partecipiamo assistendo a due spettacoli piacevolissimi, grazie alla collaborazione del Quartiere 5 e alla disponibilità di una affermata compagnia professionale come Teatri d’Imbarco e ad una associazione dilettantistica come I Sognambuli: diversi livelli, stesso entusiasmo.
Gli amici di Werther
GIOVEDI' 17 NOVEMBRE (ore 21)
Compagnia I Sognambuli
DELITTO PERFETTO di Frederick Knot
Con Filippo Rontini, Dario Nistri, Anita Barbanotti, Luca Amoroso, Susanna Agrati, Mattia Pasti.
Regia Mattia Pasti.
Si può commettere un delitto senza lasciar traccia? Ogni piccolo dettaglio deve essere curato ed ogni variabile calcolata. UN DISEGNO IMPECCABILE ALL'APPARENZA, RACCONTATAO E
RESO CELEBRE, SUL GRANDE SCHERMO, DA ALFRED HITCHCOCK.
VENERDI' 18 NOVEMBRE (ore21)
Compagnia Teatri d'Imbarco
I MARZIANI di Alberto Severi
Con Beatrice Visibelli, Marco Natalucci Regia Nicola Zavagli
1963. Un condominio della periferia di Firenze. Alvaro e Mara, una coppia di mezza età. Lui controllore di autubus comunista sfegatato, lei casalinga devotissima alla Chiesa.
UN OMAGGIO ALLA TRADIZIONE DEL TEATRO VERNACOLARE FIORENTINO
Scarica 17 e 18 nov pdf delle serate.
17 e 18 NOVEMBRE ore 21
biglietto: uno spettacolo 12 € , due spettacoli 20 €
TEATRO DELLE SPIAGGE via del pesciolino 26/A (parcheggio CONAD)
info e prenotazioni 055/310230 329 4187925 info@teatridimbarco.it
www.teatridimbarco.it FACEBOOK Teatro delle Spiagge; Teatri d' Imbarco
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Giovedì 12 e Venerdì 13 maggio alle ore 21:00 presso il Teatro Magnolfi Nuovo di Prato, nell ambito della rassegna teatrale Nuova scena toscana, andrà in scena lo spettacolo Indagine d' amore che fa parte del progetto Uniti contro il razzismo a cura della Regione Toscana e di Teatri d' Imbarco.
INDAGINE D' AMORE
di Nicola Zavagli
con Beatrice Visibelli
Giovanni Esposito, Vania Rotondi e Giulia Attucci, Marco Cappuccini, Marco Laudati, Chiara Martignoni, Valentina Testoni
Una donna alle prese con una realtà che tutto travolge.
Una commedia ad alta temperatura civile, tra paure e contraddizioni del nostro tempo.
Un' inchiesta dentro la confusione dei sentimenti.
Una famiglia dei nostri giorni, in bilico tra conflitti e separazione.
Una madre colta, democratica, impegnata nel sociale come psicoterapeuta, immune da qualsiasi forma di razzismo, finché un giorno la figlia non le porta in casa il “mondo nuovo” ovvero l'amore per un clandestino.
Una commedia che racconta le nostre paure, il nostro disordine amoroso,la nostra insicurezza.
L' obiettivo è quello di promuovere una riflessione sulla metamorfosi delle relazioni familiari nell' evoluzione di un contesto sempre più marcatamente multiculturale. Mettere a confronto il crollo della famiglia con il fenomeno dell' immigrazione; la confusione dei nostri rapporti sentimentali con il nutrimento ambiguo e vitale dello straniero.
La storia si muove tra un paesaggio esterno, in quelle crepe dove forse s' annidano la ragioni di certi conflitti sociali, e un interno domestico, dove affiorano le dinamiche nevrotiche di una famiglia. Alla fine l' amore esplode lasciando non si sa cosa, forse solo altra solitudine. Del resto tentare di leggere un futuro è difficile, quasi impossibile. Per cui davanti all' asprezza dei tempi non ci resta che indagare ancora una volta miserie e meraviglie delle relazioni umane.
Terzo capitolo di una trilogia dedicata alla famiglia, sentita come cuore rivelatore della condizione umana e specchio per una riflessione sul mondo contemporaneo, Indagine d' amore è inserito nel progetto della Regione Toscana “Uniti contro il razzismo” realizzato da Teatri d' Imbarco e promosso da UNAR (Ufficio Nazionale Anti Discriminazioni Razziali – Ministero delle Pari Opportunità), e in collaborazione con Fts- Mediateca Toscana Film Commission.Con il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione.
Info e prenotazioni
Indirizzo Via Gobetti, 79 Sala Teatro Centro Storico Prato 59100(PO)
Telefono referente 0574 442906
Fax 0574 27311
Home Page http://www.magnolfinuovo.it/
Email info@magnolfinuovo.it
Teatro Metastasio
tel. 0574 608501 biglietteria@metastasio.it
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La messa non è finita - processo a don Alessandro Santoro, il nuovo spettacolo di Saverio Tommasi, parte da una storia di cronaca recente, accaduta a Firenze ma che sarebbe potuta accadere in ogni luogo d'Italia, ma non in tutti i paesi europei.Quello che Saverio Tommasi mette in scena è un processo, accusa e difesa, centoventi voci e un solo interprete sul palco. Un intrecciarsi di storie e racconti, un'indagine esistenziale talvolta frivola, accennata, talaltra complessa. Si gioca con le parole, le assonanze, i modi di dire, le frasi fatte e i pensieri incompiuti.Un parroco, un pastore di anime, sposa una coppia e viene allontanato dalla guida della sua comunità. Il parroco è don Santoro, la donna era nata uomo.
Il fatto ha avuto cronaca nazionale e il testo nasce da un incontro, lungo tre anni, di Saverio Tommasi con la Comunità di Base e con lo stesso Ale, il prete della comunità. Quello rosso, disobbediente, sovversivo, quello aggettivato con mille termini e mai correttamente definito. Infine rimosso, senza dimora, paria. Una riflessione sul sesso e sulla Chiesa, intrecciati ed entrambi quasi mai appagati. Uno spettacolo/processo di cui tutti, e in cui tutti, siamo testimoni e imputati. Imputata è la società, le leggi degli uomini, le leggi della Chiesa, nodo del dibattimento è la scelta fra l'uniformarsi e lo scegliere di seguire un'etica superiore, la domanda chiave è comprendere se un credente, un parroco, un pastore di anime o qualsiasi essere umano debba scegliere di seguire la legge divina o le regole che la Chiesa si è data.
Lo spettacolo è anche l'occasione per raccontare la chiesa di periferia, il centro sociale sede della messa, degli incontri, riunioni e cene, e la personalità di Alessandro Santoro, uno dei maggiori esponenti della teologia della liberazione. E ancora indagare le contraddizioni fra Chiesa e Vangelo, fra repressione e perdono, fra negazione dei diritti alle coppie omosessuali e tentativi dal basso di costruire nuovi percorsi di "liberazione".
Una riflessione su noi stessi partendo dagli altri. E c'è spazio anche per le parole dell'accusa, di chi crede invece nell'importanza di seguire le leggi degli uomini più che le necessità, degli uomini. Il testo è stato pubblicato nell'omonimo con la prefazione di Maurizio Maggiani.
Il film ordina tre interviste a giovani uomini di chiesa impegnati sul fronte culturale e sociale: Don Andrea Bigalli, parroco a Sant'Andrea in Percussina (San Casciano Val di Pesa); Don Alessandro Santoro, fondatore della Comunità di base delle Piagge; Don Luigi Verdi, parroco nella pieve di Romena (nel Casentino), fondatore della fraternità di Romena. Tre uomini impegnati a costruire relazioni e spazi di autenticità dove l'ascolto assume un valore centrale. Tre preti inquieti e scomodi che cercano il volto di Dio in ogni persona, che costruiscono percorsi di consapevolezza, che incalzano la “chiesa del potere”. Tre spine nel fianco perché si diffonda la responsabilità personale e collettiva; perchè ciascuno si definisca come agente di giustizia, partecipi attivamente all'interno della propria comunità. Tre messaggeri d'amore. Tre cittadini del mondo nuovo. Un reportage dentro parole e gesti controcorrente.
L' evento è inserito ne La Notte Blu di Firenze una variante della Notte Bianca dedicata all’Europa, alle sue culture, alle sue tradizioni, alle sue diversità, ai suoi sapori. Una grande esperienza collettiva ed urbana che si snoda in un arco temporale di 27 ore tra strade, piazze, ville, negozi, teatri, cinema dal centro alla periferia della città di Firenze seguendo il filo conduttore dell’Europa, ma anche dei tanti non europei che vivono, lavorano, studiano nel vecchio continente contribuendo alla sua prosperità ed al suo sviluppo. La Notte Blu è quindi un'occasione di confronto e di riflessione, ma anche e soprattutto un momento di festa, di divertimento e di incontro.Quest'anno la Notte Blu si colloca all'interno del Festival d'Europa (Firenze, 6-10 maggio 2011), un evento biennale organizzato dall'Istituto Universitario Europeo di Fiesole.
Per maggiori informazioni
Info e prenotazioni: Teatro delle Spiagge 055 310230 329 4187925 info@teatridimbarco.it
biglietto posto unico 8 €
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Uno spettacolo, un documentario e un convegno contro il razzismo.
Lunedì 14 , Giovedì 17 e Sabato 19 febbraio, tre giorni che i Comuni di Cascina e di Poggibonsi , dedicheranno al tema dell'integrazione interculturale, con l'obiettivo di operare per la prevenzione dei fenomeni discriminatori, grazie al progetto regionale ”Uniti contro il razzismo” con l'obiettivo di promuovere la cultura dell'accoglienza, sensibilizzare sul tema della convivenza interculturale, rendere più efficace l'azione della società civile contro il razzismo. Per raggiungerli mette in campo la forza del teatro e quella del documentario, la riflessione orale e la parola scritta, nell'indubbia capacità di coinvolgimento emotivo e di verità propri di questi linguaggi.
Il progetto lanciato dalla Regione Toscana é stato selezionato da U.N.A.R. ( l'Ufficio Nazionale Antidiscrimanzioni Razziali del Ministero delle Pari Opportunità) come “iniziativa di rilievo nell'ambito delle attività di prevenzione e contrasto delel discriminazioni razziali”. E' curato dall'associazione di promozione sociale Teatri d’Imbarco impegnati da sempre nella cura di progetti teatrali e non solo dal forte impegno civile, come il precedente “Vivere a rate-famiglie a rischio usura”, un vera e propria carovana ( ha toccato 30 città) sui temi del sovraindebitamento e rischio d'usura. Molti i collaboratori ( da CGIL a Caritas) e sponsor e patrocini ( Ministero della Pubblica Istruzione). Il progetto si inserisce in un contesto regionale di “Teatro Sociale” e propone un pacchetto unico di tre iniziative presentate in 15 città toscane.
CASCINA - Ieri Lunedì 14 febbraio alle ore 10 presso l' Istituto Pesenti (via A.Moro,6 Cascina) è stato proiettato il documentario “Il bacio dello straniero” di Federico Bondi ( autore e regista del bellissimo “Mar Nero” premiato a Locarno e ai David di Donatello nel 2008). Una tenera e folgorante inchiesta sul sentimento d'amore tra i nuovi cittadini toscani. Il documentario è stato lo stimolo per il dibattito sul tema “Vivere insieme. Dei diritti e delle regole” con l' intervento non solo dei ragazzi dell' Istituto ma anche dei referenti delle istituzioni, esperti del settore e rappresentanti dell'associazionismo. Durante l'incontro è stato inoltre distribuito gratuitamente il libro Al tempo delle migrazioni agile strumento di riflessione sul fenomeno dell'immigrazione e le trasformazioni della nostra società.
Il prossimo appuntamento a Cascina è Sabato 19 febbraio (ore 21) al Teatro Politeama La Città del Teatro (via Toscoromagnola ,656) con lo spettacolo teatrale, “ Indagine d'amore” di Nicola Zavagli ( sceneggioatore con Benvenuti, fra gli altri, di “ Ivo il tardivo”, “Belle al bar”). La storia: una famiglia dei nostri giorni, in bilico tra conflitti e separazioni. Una madre colta, democratica, impegnata nel sociale, immune da qualsiasi forma di razzismo, finchè un giorno la figlia non porta a casa il “mondo nuovo” ovvero ml'amore per un clandestino. Una commedia che racconta le nostre paure, la nostra insicurezza.
Prenotazioni e informazioni 050.744400 info@lacittadelteatro.it
POGGIBONSI - Giovedì 17 febbraio si parte alle ore 17 ( Sala Set del Teatro Politeama, p.zza Rosselli,6 Poggibonsi) con la proiezione del documentario e il dibattito. A seguire (ore 21, Teatro Politeama) lo spettacolo "Indagine d' amore"di Nicola Zavagli con Beatrice Visibelli.
Prenotazioni e informazioni 0577/985697 - 0577/983067 info@politeama.info
FOTO incontro 14/02 Istituto Pesenti Cascina
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FOTO incontro 17/o2 Sala Set Teatro Politeama Poggibonsi
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Scritto alle 15:40 nella progetto "Uniti contro il razzismo", teatro d'impegno civile | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Quarta tappa del progetto Uniti contro il razzismo progetto della Regione Toscana a cura dell'ass.Teatri d'Imbarco.Venerdì 4 febbraio, un giorno che il Comune di Grosseto, dedicherà al tema dell'integrazione interculturale, con l'obiettivo di operare per la prevenzione dei fenomeni discriminatori, sensibilizzare sul tema della convivenza interculturale, rendere più efficace l'azione della società civile contro il razzismo. Il progetto lanciato dalla Regione Toscana é stato selezionato da U.N.A.R. ( l'Ufficio Nazionale Antidiscrimanzioni Razziali del Ministero delle Pari Opportunità) come “iniziativa di rilievo nell'ambito delle attività di prevenzione e contrasto delel discriminazioni razziali”.Sarà ospitato a Grosseto grazie al patrocinio e collaborazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune e la partecipazione della Provincia (ass.to alle Pari Opportunità). Si parte alle ore 18 ( Spazio 72, via Ugo Bassi 72) con la proiezione del documentario “Il bacio dello straniero” di Federico Bondi. Una tenera e folgorante inchiesta sul sentimento d'amore tra i nuovi cittadini toscani. Il documentario sarà stimolo per l'incontro sul tema “Vivere insieme. Dei diritti e delle regole” con referenti delle istituzioni, esperti del settore e rappresentanti dell'associazionismo. Durante l'incontro verrà distribuito gratuitamente il libro "Al tempo delle migrazioni" agile strumento di riflessione sul fenomeno dell'immigrazione e le trasformazioni della nostra società. Si prosegue alle ore 21 al Teatro degli Industri con lo spettacolo teatrale, “ Indagine d'amore” di Nicola Zavagli La storia: una famiglia dei nostri giorni, in bilico tra conflitti e separazioni. Una madre colta, democratica, impegnata nel sociale, immune da qualsiasi forma di razzismo, finchè un giorno la figlia non porta a casa il “mondo nuovo” ovvero ml'amore per un clandestino. Una commedia che racconta le nostre paure, la nostra insicurezza. L'ingresso è simbolico: 1€ !. Info: teatro 0564 21151, compagnia 055 310230, 329 4187925, info@teatridimbarco.it.
FOTO E REGISTRAZIONE INCONTRO A GROSSETO
Primo appuntamento in cartellone della compagnia residente del Teatro delle Spiagge: Teatri d'Imbarco inaugura la Stagione 2011 con il fortunatissimo L'armadio di Famiglia, un classico del repertorio della compagnia, spettacolo che dal suo debutto ( 2005) ha conosciuto una proficua distribuzione, spesso correlata agli eventi organizzati per Il Giorno della memoria. E come un appuntamento fisso, un segno tangibile del ricordo, Teatri d'Imbarco lo ripropone sia nel cartellone principale ( domenica 30 gennaio ore 16.30 ) che in quello per i ragazzi nelle matinèe scolastiche (28 e 29 gennaio) del progetto del Comune d Firenze, Chiavi della Città. E proprio per il suo valore formativo è stato anche selezionato per l'iniziativa organizzata dall'associazione Firenze dei Teatri, Pass Teatri Family, il vastissimo cartellone di spettacoli per bambini e ragazzi, che raccoglie il meglio dell'offerta metropolitana. E' la storia di Clara ( Beatrice Visibelli), il primo piano di una donna sola coi suoi figli nella Firenze del 1943.Un armadio cela il nascondiglio di per sfuggire alle persecuzioni razziali. Sullo sfondo una guerra che tutto travolge con inaudita ferocia. La preziosa drammaturgia in lingua toscana di Nicola Zavagli è arricchita dalle canzoni ( eseguite da vivo) di Chiara Riondino che ha composto otto bellissime canzoni, ora divertenti, ora toccanti, sempre emozionanti. Il cast: Giovanni Esposito, Marco Cappuccini, Valentina Testoni, Anna Gori, Chiara Martignoni, Marco Laudati e Francesco Mancini.
Secondo appuntamento per la ricca stagione del Teatro delle Spiagge: un'altra compagnia storica e importante, Krypton con "Terroni d'Italia". Fulvio Cauteruccio firma testo ( con Giuseppe Mazza ) e regia, oltre ad esserne interprete insieme a Laura Bandelloni, Massimo Bevilacqua, Umberto D'Arcangelo e Francesco De Francesco. Recitato in calabrese, veneto, siciliano, lombardo, napoletano e piemontese, lo spettacolo ha come tema portante l’emigrazione dal sud, una delle amare conseguenze dell’unificazione nazionale e delle scelte attuate dal Conte di Cavour. Da Quarto fino alla caduta della piazzaforte di Gaeta, si ripercorrono alcuni dei principali accadimenti che hanno portato all’unità d’Italia, utilizzando immagini video di repertorio e brani tratti dagli ultimi studi condotti sui carteggi del Conte. Studi che danno di quegli eventi una nuova lettura e rendono dignità a una popolazione e ad una terra economicamente forte – nel 1856 all’expo di Parigi il Regno borbonico fu premiato come terzo stato più avanzato d’Europa - che venne insanguinata e saccheggiata in nome dell’unità. Il fenomeno del brigantaggio, reputato fino ad ora negativamente, assume la connotazione di una vera e propria lotta partigiana durata ben otto anni. Terroni d’Italia è un lavoro che, pur non mettendo in discussione il valore inestimabile dell’unità nazionale, diventa un inno e un omaggio a quelle popolazioni che hanno grandemente contribuito alla creazione dello Stato ma che a tutt’oggi spesso sono considerate di serie B. Questo spettacolo, insieme a "Re Nudo" di Sipario Toscana Fondazione e "Indagine d'amore" di Teatri d'Imbarco fa parte del progetto speciale della Regione Toscana "TORRI SULLA FRONTIERA-teatro d'impegno civile-esperienze d'arte in Toscana ". Tre diverse identità artistiche, che presentano altrettante opere di impegno civile legate ai loro differenti modi di produrre fuori dagli schemi convenzionali, propongono un trittico sul senso e sulle forme del teatro contemporaneo, rivolgendosi ai pubblici di alcune città toscane particolarmente attente ai mutamenti di prospettiva sulla nostra realtà sociale. Info: Teatro delle Spiagge, Via del Pesciolino info 055 310230, info@teatridimbarco.it Ingresso ore 21. Biglietto 10 € intero, ridotto a 8 € per studenti universitari, soci Arci, Fnac, Unica, Cgil.
Il Teatro delle Spiagge inaugura la nuova stagione 2011, sabato 15 gennaio con "RE NUDO-messa in scena di una favola sull'inganno" produzione di Sipario Toscana Fondazione, testo e regia di Alessandro Garzella. Re Nudo è una favola teatrale sulle patologie dei nostri tempi. La favola si ispira a “1984” di Orwell, a “I vestiti nuovi dell’imperatore” di Andersen e ad alcune esperienze di vita particolarmente oppresse, accostando i frammenti di queste fonti per analogia, come fossero i numeri di un varietà che, vaneggiando sul potere dell’immaginazione, provoca domande per astrazioni e somiglianze, sollecitando similitudini, corrispondenze percettive che lasciano agli spettatori lo spazio della visione critica e il compito della composizione narrativa. Un ruolo drammaturgico particolare è svolto dalla tecnologia che, seppur utilizzata nella forma più semplice possibile, qui rappresenta uno strumento d’assalto che oggi opprime la nostra vita quanto domani, forse, potrà renderla più libera e saggia.Ore 21. Ingresso 10 € ( ridotto 8).
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