La Corte di Cassazione, con una sentenza rivoluzionaria, la n.20528 del 1/10/2010, ha stabilito che l'attività di una prostituta non si puo' ritenere illecita, seppure sia discutibile sul piano morale.
Pertanto, come aveva già sentenziato la CTP di Ravenna con la sentenza 82/10, l'attività di prostituzione è assimilabile a lavoro autonomo e come tale tassabile.

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