L'agenzia delle entrate ha diffuso un provvedimento del direttore in cui si conferma il rinvio al 15/12/2009 dell'adempimento obbligatorio del modello Eas. L'agenzia ha inoltre emanato la circolare 45/e in cui si forniscono ulteriori chiarimenti in merito agli adempimenti.
La prima parte della circolare integra la precedente(n.12/e del 09/04/2009), la seconda parte risponde a quesiti sulle modalità di compilazione del modello.
La compilazione del modello riguarda tutte le associazioni che adottino i sistemi fiscali previsti dall’articolo 148 del TUIR e dall’articolo 4, quarto comma, secondo periodo, e sesto comma, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633.
"gli enti associativi che non adempiano nel termine del 15 dicembre 2009 all’onere della comunicazione in argomento nonché gli enti di nuova costituzione che non provvedano all’invio del modello EAS nel termine di sessanta giorni dalla data di costituzione, ove detto termine scada successivamente al 15 dicembre 2009, non possono fruire dei regimi agevolativi ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA di cui ai richiamati articoli 148 del TUIR e 4 del DPR n. 633 del 1972".
"..sono esonerati dalla presentazione del modello EAS per espressa previsione dello stesso articolo 30 del DL n. 185 i seguenti soggetti:
- associazioni pro-loco che optano per l’applicazione delle disposizioni di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398;
- associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro del Comitato olimpico nazionale italiano che non svolgono attività commerciale;- organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali di cui all’articolo 6 della legge 11 agosto 1991, n. 266 che non svolgono attività commerciali al di fuori di quelle marginali individuate con decreto del Ministro delle finanze 25 maggio 1995."
E' prevista, per alcuni soggetti, una compilazione ridotta del modello; i soggetti in questione potranno evitare di compilare le parti dove sono richieste notizie già in possesso dell'amministrazione pubblica.
Tra questi soggetti troviamo:
- associazioni e società sportive riconosciute dal CONI(diverse da quelle esonerate);
- le associazioni di promozione sociale;
- le associazioni di volontariato(diverse da quelle esonerate);
- le associazioni religiose riconosciute dal ministero dell'interno e quelle riconosciute da confessioni religiose che abbiano in essere accordi con lo stato italiano;
- i movimenti e i partiti politici;
- le associazioni sindacali e di categoria rappresentate nel CNEL;
- le associazioni riconosciute che svolgano ricerca scientifica.
Vladimiro D'Agostino
Leggetevi l'articolo di Alessandra Gambadoro su FiscoOggi e quello di Valentina Melis sul Sole24Ore.com.
Scaricatevi la circolare dell'agenzia delle entrate:
Scarica Circ.n 45E del 29 ottobre 2009 modello EAS
Scaricatevi il provvedimento del direttore dell'agenzia delle entrate:
Scarica Provvedimento di proroga modello EA
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